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Olimpiadi, Mara combatte ma cede alla russa Safina

Ora la corsa in doppio a fianco della Vinci sempre contro Safina in coppia con la Kuznetsova, un grande Seppi salva l'onore azzurro nell'ecatombe degli italiani, bravo Starace che strappa un set al grande Nadal, Federer avanza

PECHINO (Cina) - Nonostante quasi due ore di lotta Mara Santangelo esce di scena dal Torneo Olimpico in corso sui campi dell’Olympic Green Tennis Centre di Pechino: l’azzurra si è arresa per 6-3 7-6 (7-1) alla russa Dinara Safina, sesta favorita del tabellone, confermando il risultato dei due precedenti confronti diretti a Roma nel 2005 sulla terra battuta e a Stoccarda sul veloce, come qui in Cina, quando Mara cedette 6-1 5-7 7-6 e 11-9 del tiebreak con tre match ball sfumati per la tennista trentina. «La Santangelo? Voglio sottolineare che pur perdendo ha giocato bene»: questa la dichiarazione del commissario tecnico Corrado Barazzutti sulla prestazione della trentina Mara che ha ceduto alla russa Dinara Safina, una delle favorite. «È stato un buon match - ci ha scritto via mail la 27enne fiemmese - ed ho giocato bene, solo che mi mancano match di alto livello in questa stagione che è cominciata a giugno dopo l’infortunio al piede che mi ha bloccato per sei mesi». Ecco il resoconto della giornata olimpica con Andreas Seppi sugli scudi. Una vittoria, sofferta e voluta al terzo set al 14° gioco, per lui che ha salvato l’onore olimpico della squadra azzurra, ieri sottoposta ad un’autentica ecatombe. Il numero 1 d’Italia e allievo di Max Sartori, nel primo turno di un tabellone molto impegnativo (tranne le presenze di un congolese, di un tennista delle Bahamas e di centroamericano di El Salvador, il 22enne Rafael Arevalo n.447 al mondo e che ieri ha piazzato l’impresa eliminando in tre set il n.96 coreano Lee, sono tutti giocatori d’altissimo livello) sui campi velocissimi dell’Olympic Green Centre di Pechino.
L’altoatesino numero 33 al mondo ha sconfitto per 6-4 4-6 8-6, in due ore e mezza di gioco, lo spagnolo Tommy Robredo, n.22 al mondo, in un match che era stato interrotto l’altro ieri dalla pioggia con l’azzurro avanti 5-2. Al secondo turno Andreas troverà ad attenderlo il ceco Tomas Berdych, 17ª testa di serie del tabellone: nei confronti diretti il 24enne altoatesino conduce per 2-1 sul 23enne di Valasske Mezirici (l’ultima sfida a Cincinnati con l’azzurro che si è imposto per 7-5 al terzo set). Berdych, giocatore lunatico e che ha lasciato 3 game al cinese Xinyuan sostituto di Karlovic, aveva battuto Federer ad Atene 2004, lo svizzero che ieri ha fatto spellare le mani al pubblico vincendo 6-4 6-2 contro il russo Tursunov e che, battuto Arevalo, affronterà negli ottavi il vincente tra Seppi e Berdych.
In precedenza aveva fatto sognare i tifosi in tv per oltre due ore Potito Starace. Il 27enne di Cervinara ci ha messo l’anima per rovinare la giornata a Rafael Nadal ma alla fine è lo spagnolo ad imporsi per 6-2 3-6 6-2 ed a qualificarsi per il secondo turno. L’azzurro è stato aggressivo contro un Nadal non esattamente in giornata di grazia e che diventerà ufficialmente lunedì prossimo il n.1 al mondo detronizzando Federer nell’Atp. Alla fine però il 22enne di Manacor ha imposto la sua legge. Avventura olimpica finita anche per il bolognese Simone Bolelli, sconfitto per 7-5 3-6 6-4 dal rumeno Victor Hanescu, per la trentina Mara Santangelo, uscita di scena con onore per mano della russa Dinara Safina, sesta favorita del tabellone (6-3 7-6) e per la brindisina Favia Pennetta, quattordicesima testa di serie, che si è fatta sorprendere per 6-2 7-6(8-6) dall’estone Kaia Kanepi (un’ora e trentasei munuti la durata del match), contro la quale quest’anno aveva vinto tre sfide su tre (Vina del Mar, Acapulco ed Indian Wells). A fianco di Bolelli è poi rientrato in campo Seppi nel doppio e i due azzurri hanno tenuto testa solo per un set ai fortissimi svizzeri Federer e Stanislas Wawrinka n.10 in singolo tanto per gradire. I quarti favoriti elvetici del seeding (i n.1 sono i fratelli Usa Bryan) si sono imposti per 7-5 6-1 in un’ora ed undici minuti di partita.
Tornando al main draw femminile, ricordiamo che per il 2° turno si è qualificata ieri la milanese Francesca Schiavone che oggi dovrà vedersela con la polacca Agnieszka Radwanska, ottava favorita del seeding (la milanese conduce per 2-0 nei confronti diretti). Rinviati, invece, i primi turni del doppio femminile: in gara anche Schiavone e Pennetta contro le australiane Casey Dellacqua ed Alicia Molik, nonché Mara Santangelo la tarantina Roberta Vinci contro le russe Safina, ancora lei per Mara, e Svetlana Kuznetsova ieri uscita dal torneo di singolo per mano della cinese Na Li (7-6 6-4). Avanza senza problemi la favorita n.1 la serba Jankovic (doppio 6-3 all’africana Cara Black).
Nel maschile avanti anche il n.3, il serbo Djokovic che ha rifilato un doppio 6-4 allo statunitense Ginepri, a sorpresa fuori il n.5, lo spagnolo Ferrer che ha ceduto al serbo Tipsarevic (7-6 - 10-8 - 6-2), e l’11, l’altro iberico Almagro contro il francese Monfils (6-4 3-6 6-3), ma soprattutto il n.6 l’inglese Andy Murray (ko con Yen Hsun Lu di Taipei 7-6 6-4) fresco del trionfo a Cincinnati. L’oro di Atene, il cileno Massu, ha superato il belga Darcis (6-4 7-5). Il francese Llodra ha vinto una maratona con il ceco Stepanek (4-6 7-6 11-9) e l’australiano Hewitt ha superato (7-5 7-6) il veterano svedese Bjorkman ed ora il canguro è atteso da Nadal. Il prossimo n.1 con Robredo ha vinto in doppio (doppio 6-3) contro la coppia svedese formata da Soderling e dallo specialista Bjorkman.


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