Mara sul trono del Future di Ortisei
La campionessa di Cavalese conquista il titolo che era già stato suo nel 2003 In finale la Santangelo vince 6-3 il primo set e poi la Barrois si ritira
ORTISEI (Val Gardena) - Era entrata nella storia degli Internazionali Tennis Val Gardena-Südtirol già prima della finale. La fiemmese Mara Santangelo non è stata solo la prima giocatrice, in questo Future sul veloce da 100mila dollari, ad approdare per la seconda volta in finale, ma ieri è andata oltre. La 27enne della Val di Fiemme, cresciuta a Cavalese, a pochi chilometri di distanza da Ortisei, ha vinto il torneo Itf di 100.000 dollari per la seconda volta dopo il successo nel 2003. Dopo essersi aggiudicata il primo set per 6-3, la sua avversaria, la tedesca Kristina Barrois, si è ritirata per problemi alla spalla destra. Tempo di gioco: 28 minuti.
Non è stata la finale nella quale tutti gli appassionati hanno sperato e le tribune erano decisamente gremite, ma anche per solo un set i numerosi appassionati, molti dei quali giunti dal Trentino, hanno applaudito al trionfo della Santangelo, che durante il torneo ha fatto vedere tutte le cose buone che un anno fa la portarono sotto i top 30 del mondo. Mara è stata numero 27 al mondo fino a settembre dello scorso anno quando un fastidioso problema al piede la costrinse a giocare con fatica gli ultimi tornei e poi affidarsi a cure e rieducazione fino a maggio con rientro agli Internazionali di Roma, torneo dove nel 2007 vinse il doppio a fianco della Dechy, la francese che ad Ortisei Mata ha sconfitto in semifinale.
In questa sfortunata stagione Mara ha perso terreno nel ranking finendo al n.181 e poi ha giocato qualche Slam con la classifica protetta ma ha fatto una gran fatica. Al Roland Garros per esempio era campionessa uscente con l’australiana Molik (che s’è ritirata quest’anno per diventare commentatrice televisiva dopo un infortunio) nel doppio, unica azzurra a trionfare nella storia in un torneo di Slam. Quindi la ripresa alle Olimpiadi di Pechino (dove ha trovato per due volte sulla sua strada, in singolo e doppio, la formidabile russa Safina), il trionfo in singolo nel Future 100mila dollari di Biella e in doppio con Roberta Vinci (qui in val Gardena la pugliese ha ceduto in semifinale alla tedesca Barrois), la rinuncia agli us Open e la ripresa nei tornei comunque competitivi come questo altoatesino, dove erano iscritte 14 top 100 ma nessuna è giunta fino ai quarti.
«Questa è una delle settimane più belle della mia carriera insieme alle vittorie al Roland Garros ed a Roma - ha detto la campionessa trentina - perché Ortisei è un torneo speciale per me, il torneo di casa, che avevo vinto già nel 2003 (in finale con la svedese Arvidsson) e che allora era stato un trampolino di lancio. Oggi c’era anche tutta la mia famiglia, i nonni di Cavalese e mio fratello Matteo. All’inizio ero tesa, ma adesso sono felicissima. Gran parte della vittoria va anche al mio coach Giampaolo Coppo».
Decisivo, nella finale dimezzata, l’unico break dell’incontro per la trentina che si è portata avanti 5-3 con il game a zero del 6-3. Poi la Barrois con le lacrime negli occhi si è ritirata: «Volevo scendere in campo a tutti i costi. Era una finale. Ma la spalla mi faceva davvero male. Peccato che una settimana così bella debba finire così. Non c’e la facevo proprio più». La Santangelo ha incassato un prize money di 14.880 dollari e dal 181° posto in classifica mondiale oggi tornerà sotto le top 150 Wta. La Barrois (oggi 110) entra nelle top 100 e ha grandissime possibilità di essere in tabellone nel primo slam del 2009 a gennaio a Melbourne.
Ora per Mara ci saranno gli appuntamenti internazionali agonistici con un altro Future in Germania e forse con l’ultimo scorcio del calendario della stagione professionistica maggiore anche per cercare di recuperare la possibilità di disputare le qualificazioni agli Australian Open del prossimo anno. Mara Santangelo è intenzionata, come nel 2005, a rientrare tra le top 100 oltre a riproporsi come candidata alla maglia azzurra della Federation Cup con le ragazze di capitan Barazzutti che affronteranno al primo turno le francesi. Nel 2006 Mara s’è laureata campionessa mondiale nella finale vinta in Belgio contro Henin e compagne, a fianco di Pennetta, Schiavone, Vinci e Garbin, nonchè vice campionessa nel 2007 nella finale perduta a Mosca con la Russia della Kuznetsova e della Chakvetadze.


