Luglio 2008: MEGLIO TARDI CHE MAI
E' il commento della nostra Mara alla prima vittoria di stagione, nel doppio decisivo per assegnare la Bundesliga. Roma, Strasburgo e Parigi, nemmeno il tempo di prendere confidenza con la terra che il circuito passa all'erba. Si vola a Wimbledon. E per chi volesse saperne di più c'è il nuovo sito.
2008-07-17 - 10:18 / 10:18
"Devi avere pazienza", quante volte me lo sono sentita ripetere in questi ultimi mesi. Pazienza per sopportare l'allontanamento dai tornei; pazienza per lavorare e concentrarmi sulla fisioterapia e, una volta tornata in campo, pazienza in attesa della prima vittoria. Finalmente è arrivata! Meglio tardi che mai, mi verrebbe da dire.
A giugno ho partecipato alla finale di Bundesliga in Germania.
Durante l'anno avevo disputato un incontro con questa squadra ed il fatto di aver conquistato il doppio, in coppia con la Birnerova, nel punto decisivo (dopo i singolari il punteggio era fermo sul 3-3) è per me una soddisfazione doppia. I primi match su terra mi sono serviti per riprendere confidenza con il campo. Le sensazioni sono state ottime, provavo piacere a ogni colpo.
Peccato solo per gli acciacchi fisici che sono seguiti. Fortunatamente niente che mi riporti al problema dell'inverno. A Strasburgo è stato uno stiramento del tendine peroneo a mettermi fuori gioco. Mi sono trascinata a Parigi in qualche modo, tanto mi interessava giocare il Roland Garros.
Contro la cinese Jie Zheng sono crollata al terzo, dopo aver vinto il primo set, ma se fosse stato per il dolore non sarei dovuta nemmeno scendere in campo. Non voglio lamentarmi però. Wimbledon è ormai alle porte, mi sento bene, e l'erba è una superficie su cui mi è facile esprimermi. Nel frattempo mi sono cancellata da Birmingham, per recuperare la forma, da un lato, e per "centellinare" lo special ranking, di cui mi dovrò avvalere nei prossimi mesi.
Sul versante extra-tennis, ci tengo a comunicarvi che è on-line il mio nuovo sito. L'indirizzo è sempre lo stesso, www.marasantangelo.com, ma la grafica è stata completamente rinnovata e sono state create tante sezioni per dare più spazio anche al contatto con voi. Mi piace scrivere, questo penso che non sia più un segreto, e nel nuovo sito potrete leggere brevi racconti, riflessioni e spunti, tutto ciò che mi passerà per la testa. Il percorso per raggiungere le mie "note di viaggio" è semplice: cliccate su "Mara si racconta", la sesta voce del menù sotto home, e da lì potrete accedere al "diario" (che è poi quello che leggete ogni mese sulla rivista) o a "le mie giornate".
Stare lontano dai tornei per così tanto tempo mi ha fatto capire quanto è importante per me ricevere il calore dei sostenitori e del pubblico, e questo è un piccolo modo per sdebitarmi e ringraziare chi mi ha seguito fino a oggi.
Il prossimo appuntamento con il diario riguarderà probabilmente il cemento americano, nel frattempo però, chi ne avesse voglia, potrà trovare un po' di Mara sul sito.
Vi aspetto.




