Aprile 2008: UNA SPECIE PROTETTA
Passano i giorni, proseguono le cure e la nostra Mara prepara il rientro. Per poter usufruire del ranking speciale, clausola che le consentira' di giocare alcuni tornei con la vecchia classifica, devono pero' trascorrere almeno sei mesi dall'ultimo incontro, il che significa carichi e allenamenti fino a maggio
2008-04-01 to 2008-04-30
Eccomi qui, di nuovo a raccontarvi del mio lento ma progressivo recupero e della strana routine di vivere, per un periodo prolungato nello stesso posto.
Mi trovo ancora ad Arezzo, come ormai sapete, ospite del Blue Team che mi ha accolto e “adottato” per gli allenamenti e dell’Istituto Fisioterapico Michelangelo, che si sta “prendendo cura” del mio piede.
Da pochi giorni mi hanno anche raggiunto Giampaolo Coppo, il mio coach, e Marco Panichi, il mio preparatore atletico.
Con loro sto proseguendo la preparazione e cercando di conciliare il lavoro in campo con la fi sioterapia.
La condizione migliora e il mio piede fa ben sperare, anche se per il momento non c’è fretta, ahimè! Per riuscire infatti a sfruttare il “ranking protetto” di cui le giocatrici Wta possono godere, non potrò tornare alle gare prima dell’inizio di maggio.
Affi nché la Wta mi assegni di diritto questo speciale status, devono trascorrere almeno sei mesi dall’ultimo incontro disputato.
Nel mio caso sfortuna ha voluto che io abbia giocato l’ultimo torneo a fi ne ottobre, a Linz, per tentare di racimolare i punti che mi sarebbero valsi il Masters di specialità .
E, viste come sono andate le cose, capisco solo ora che è stata una scelta tutt’altro che felice, visto che giocare sul dolore mi ha sicuramente rallentato il recupero di mesi.
Avrei potuto fermarmi al singolare dello Us Open e invece.
Troppo difficile ragionare di testa quando vedi uno dei tuoi sogni tanto vicini.
Comunque ormai è acqua passata.
Riprenderò a maggio, sarò sicuramente in campo a Roma, nella città in cui mi alleno e spero di avervi vicini in quel momento, perché non sarà certo facile rientrare.
Grazie al sistema del ranking protetto potrò sfruttare per 8 tornei a mia scelta, tra cui un solo Slam, la posizione che occupavo a ottobre, numero 34.
E questo mi dovrebbe consentire di tamponare la “caduta libera” degli ultimi mesi.
Aspetto solo quel momento.
E, nell’attesa, mi diverto a scoprire i piccoli piaceri della spesa e mi diletto in cucina.
Non immaginate l’originalità delle mie insalatone: ingredienti di ogni tipo ma pur sempre salutari, dato che la forma va mantenuta anche a tavola.
Sempre a proposito di buona cucina e buoni vini, proprio la scorsa settimana sono stata in una delle cantine piĂą belle del Trentino, le Cantine Rotari di Mezzocorona.
L’occasione era la presentazione della prossima edizione degli Internazionali d’Italia, cui hanno partecipato anche il presidente della Fit Angelo Binaghi, Lea Pericoli e Nicola Pietrangeli, insieme a Luca Del Dot.
Luca è il responsabile della Lega Tumori del Trentino Alto- Adige, della quale, tra l’altro sono testimonial.
La serata è stata molto piacevole e il solo parlare degli Internazionali mi ha riportato con la mente alla competizione, alle gare.
A Roma ci voglio essere e voglio che sia un rientro importante.
In fondo è per questo che sto lavorando.




