Diario
Up one levelOttobre 2010 - Crescere insieme, si può
Non è bastata una buona prestazione di Starace e Bolelli per conquistare il doppio che ci avrebbe riportato nella Davis che conta. Gioco standard e atteggiamento non sempre aggressivo hanno permesso agli specialisti svedesi di superarci. Ma guardando avanti...
Settembre 2010 - Dentro Flushing Meadows
Ricordi, curiosità e dietro le quinte dell’ultimo Slam dell’anno. Un viaggio all’interno dell’impianto più grande del mondo, tra controlli di sicurezza, occasioni di svago e leggende metropolitane. Tra i giocatori per esempio gira voce che...
Agosto 2010 - La tempesta dopo la vittoria
Francesca Schiavone trionfa al Roland Garros. Seguono interviste, ospitate in tv, servizi fotografici. Poi da quello storico 5 giugno solo un paio di comparsate in campo con due sconfitte. Ingiuste però le critiche. La fase è delicata e il contraccolpo più che umano
Giugno 2010 - Affari di campo
E' il mese del rientro ufficiale alle gare, anche se a squadre. Quattro match in due giorni in Bundesliga, ma anche le telecronache del torneo di Roma, la partecipazione a una manifestazione contro l’anoressia e un importante progetto... fuori settore
Maggio 2010 - Italia pigliatutto
Titoli in singolare e in doppio a Marbella e Barcellona, primi appuntamenti europei sul rosso. Protagoniste Flavia, Francesca, Sara e Roberta, il nostro dream team. Segnali piĂą che rassicuranti in vista della semifinale di Fed Cup contro la Repubblica Ceca
Aprile 2010 - Si fa presto a dire fallimento
Prendete una ragazza come Daniela Hantuchova: a 20 anni n.5 del mondo poi le difficoltà a gestire il successo. E la stampa pronta a darle addosso. Eppure ha vinto tre tornei Wta, la Fed Cup, ha raggiunto tre quarti e una “semi” Slam. Un po’ troppo per definirla così...
Marzo 2010 - Lascio? No, raddoppio
Mara torna in campo - in casa, a Latina - in coppia con una vecchia amica, Alicia Molik. La preparazione prosegue, e tra un allenamento e l’altro, anche il tempo di qualche commento Tv e di sondare la condizione del piede con una prestazione soft... sulla neve
Febbraio 2010-L'Australia vista da Roma
Una breve visita in famiglia, per trascorrere le feste, e subito il ritorno nella Capitale per riprendere gli allenamenti e cimentarsi come telecronista per SuperTennis. Tra le tante riflessioni c'è spazio per qualche considerazione sul circuito e su una certa Justine Henin...
Gennaio 2010 Finalmente in campo
Anche se solo per un’esibizione, la nostra Mara ha ripreso ufficialmente la racchetta in mano per partecipare alla raccolta fondi in ricordo di Federico Luzzi. Proseguono gli allenamenti e le terapie, ma c’è anche spazio per qualche impegno televisivo su Supertennis
Dicembre 2009 - Ragazze vincenti, il nostro miglior spot!
Mai avrei pensato di soffrire così tanto dagli spalti. Nemmeno nel 2006 ero così tesa, quando la FedCup l’avevo conquistata esordendo in singolare proprio nella finale.
Novembre 2009: Si muovono i primi passi
Superata l’operazione al piede comincia la riabilitazione. Palestra, piscina, tutto ciò che può aiutare Mara a recuperare forma e mobilità totale. Nel tempo libero anche qualche giro per Roma, per visitare San Pietro e salire sul Cupolone, un’esperienza da togliere il fiato
Ottobre 2009: Altro che ultima spiaggia
Le inaspettate vittorie a beach tennis fruttano a Mara la convocazione ai Campionati Europei, che l’atleta di Cavalese onora conquistando il titolo insieme a Laura Olivieri. E dopo la parentesi spiaggia l’operazione al piede, che le permetterà di tornare al suo primo amore
Settembre 2009: Una vittoria da spiaggia
Cio' che doveva essere un momento di riposo al mare si trasforma in un’occasione di gara, a beach tennis, con un successo sulle campionesse mondiali in carica. Mara la tennista invece fa visita a un centro estivo Fit e partecipa a un’esibizione in memoria di Luzzi
Agosto 2009: Un week-end da scudetto
Tra una seduta di fisioterapia e l’altra, Mara vince il titolo nella Bundesliga tedesca con il team di Düsseldorf. Ma solo dopo aver scongiurato il rischio della febbre suina, che ha colpito il suo compagno di doppio misto a Wimbledon, lo slovacco Michal Mertinak
Luglio 2009: Bisogna sapersi fermare
Dopo il terzo titolo stagionale a Strasburgo, sempre in coppia con Nathalie Dechy, Mara cede al primo turno a Parigi e decide di prendersi una pausa per risolvere il problema al piede che la tomenta da mesi. Poi di corsa a casa, a festeggiare insieme alla famiglia nonna Rosanna
Giugno 2009: Ansia da killer
Il punto secco, da molti atleti soprannominato killer point, può rivelarsi una vera persecuzione per i giocatori di doppio. O la va o la spacca, tutto dipende da un 15. Per gli incontri della nostra Mara è ormai decisivo, anche se, ancora fatica ad accettarlo
Maggio 2009: Il momento della svolta
Cambio radicale nella vita tennistica della nostra Mara. Dopo 4 anni, il rapporto di collaborazione con Giampaolo Coppo si interrompe. L’atleta di Cavalese cerca nuove motivazioni e stimoli che la aiutino a riconquistare un posto tra le prime 100 al mondo
Aprile 2009: Niente nuvole in Messico
La coppia formata dalla nostra Mara e dalla francese Dechy conquista a Monterrey il secondo successo stagionale. Resta il ricordo di una settimana memorabile, del calore della gente, del primo margarita e di una due ore di panico, fortunatamente conclusasi con una risata.
Marzo 2009: Una partita tra singolo e doppio
A caccia di punti che la riportino in vetta alle classifiche di coppia e tra le prime 100 in singolare. Dopo la semifinale agli Australian Open, un virus intestinale costringe Mara al ritiro a Pattaya e l'ennesima semifinale, in coppia con la Mirza, le impone di rinunciare a Dubai.
Febbraio 2009: Primo sigillo in cassaforte
Insieme a Nathalie Dechy, sua compagna di doppio per il 2009, la nostra Mara conquista il primo successo stagionale a Auckland, Nuova Zelanda. Poi verso Hobart e Melbourne. Ma c'è anche tempo per una visita alla città e per un ricordo molto particolare.
Gennaio 2009: Un mese... in bianco
Settimane di duro lavoro a Roma e qualche giorno di "scarico" a casa, nella sua Cavalese, insieme alla famiglia, al coach e al suo fisiotrapista. Tra nevicate e gite sulle piste, ecco il racconto della nostra Mara, con un anticipo di programmazione per il nuovo anno.
Dicembre 2008: Tra gioie e dolori
Il finale di stagione si è rivelato carico di emozioni: da un lato i successi tennistici, con la vittoria nel 100.000 USD di Ortisei, dall'altro la scomparsa di Federico. Da un radioso Trentino a un uggioso Canada a una triste Arezzo ecco il racconto dell'ultimo mese. Con la notizia della partecipazione certa agli Australian Open
Novembre 2008: Dopo l'Oriente, aria di casa
E' bastata una "svista logistica" a scombinare i piani della nostra Mara: la settimana di Mosca si trasforma in una sosta a Roma dopo la trasferta asiatica. Pochi punti racimolati, tra Seul, Tokyo e Guangzhou nonostante un buon livello di gioco espresso. E si riparte da Ortisei, torneo vinto nel 2003
Ottobre 2008: Cina Andata e Ritorno
Da Pechino a New York, e poi ancora in Asia, per una serie di tornei nel Continente. I racconti di Mara ripercorrono gli avvenimenti dell'ultimo mese e mezzo: il dietro le quinte dell'Olimpiade, la toccata e fuga per il doppio allo Us Open e il saluto particolare a un'amica con cui ha condiviso momenti indimenticabili : Alicia Molik.
Settembre 2008: In Asia a caccia dell' Australia
Se lo US Open chiude le porte alla nostra inviata (per motivi di classifica), l'Oriente la accoglie a braccia aperte. Qui la nostra Mara tenterĂ di conquistare punti importanti per riprendersi il tabellone dello Slam aussie. Nel frattempo qualche torneo in Europa e la partenza per Pechino, dove sarĂ protagonista.
Agosto 2008: Prima tappa di scalata
Fresca ventisettenne, la nostra Mara agguanta il primo successo dell'anno a Biella, in un torneo da USD 100.000 di montepremi. Una bella iniezione di fiducia per l'atleta di Cavalese, impegnata ormai da mesi in una faticosa risalita in classifica. Ma luglio significa anche Wimbledon, Londra e un primo pensiero alle Olimpiadi.
Luglio 2008: MEGLIO TARDI CHE MAI
E' il commento della nostra Mara alla prima vittoria di stagione, nel doppio decisivo per assegnare la Bundesliga. Roma, Strasburgo e Parigi, nemmeno il tempo di prendere confidenza con la terra che il circuito passa all'erba. Si vola a Wimbledon. E per chi volesse saperne di più c'è il nuovo sito.
Giugno 2008: La sconfitta piĂą bella
Tutto mi sarei aspettata tranne che il mio riavvicinamento alle competizioni passasse per un microfono e una telecamera.
Maggio 2008: RICOMINCIO DA ROMA
Saranno proprio gli Internazionali d'Italia a ospitare il rientro ufficiale alle gare di Mara. Il dolore al piede è fortunatamente scomparso e la nostra atleta ha lavorato duramente per recuperare la condizione. Ora si torna in campo. Prima però un ultimo saluto alle sue montagne, da cui starà lontana per molto tempo
Aprile 2008: UNA SPECIE PROTETTA
Passano i giorni, proseguono le cure e la nostra Mara prepara il rientro. Per poter usufruire del ranking speciale, clausola che le consentira' di giocare alcuni tornei con la vecchia classifica, devono pero' trascorrere almeno sei mesi dall'ultimo incontro, il che significa carichi e allenamenti fino a maggio
Marzo 2008: UNA E CENTOMILA
Spettatrice, tifosa, commentatrice tv, oltre che paziente e atleta, naturalmente. I ruoli di Mara in questo periodo si sono avvicendati di continuo, facendole provare emozioni che la vita da tennista le aveva fatto dimenticare. Intanto la strada verso la guarigione si accorcia, e le motivazioni crescono, in vista del primo impegno
Febbraio 2008 - L'AUSTRALIA CHE NON C'E'
Partenza in salita per la nostra Mara, costretta a un lungo stop forzato a causa del solito, fastidioso piede dolorante. Si riprende ad Arezzo con la riabilitazione insieme a compagni "speciali", Bracciali e Starace, ma solo dopo aver trascorso il Natale in famiglia, tra cene, gite in valle e divertimenti
Gennaio 2008 - TRA PALCO E REALTA'
Proprio come racconta Ligabue anche la vita di un'atleta oscilla tra i momenti di gloria vissuti durante una gara e l'anonimato degli allenamenti. Per la nostra Mara dicembre è stato un mese di realtà , trascorso tra palestra, piscina e tante terapie, per cercare di riabilitare quel piede che la fa tanto disperare...
Dicembre 2007: IL DOLCE E L'AMARO
Gioie e dolori di un finale di stagione che ha segnato, in singolare e in doppio, il suo miglior personale. Il torneo di Linz chiude le porte alla Masters Cup di specialita', ma la sfida alla qualificazione e' solo rimandata al prossimo anno. Nel frattempo un po' di riposo, la cura degli "acciacchi" e qualche scatto particolare...
Novembre 2007: FINE STAGIONE
Il mio umore di ritorno da Mosca non era dei migliori.Avevamo perduto in finale di Federation Cup contro la fortissima squadra russa: nonostante tutti i nostri sforzi e sacrifici le russe avevano prevalso.
Ottobre 2007: SCALANDO LA VETTA
A volte stare lontano dai campi puo' essere rigenerante. Questo mese il disturbo al piede ha costretto la nostra Mara a un riposo forzato. Lei ne ha approfittato per visitare le sue valli trentine e per una breve tappa al mare. Poi di nuovo a Roma, per cure, allenamenti e per prepararsi agli ultimi impegni di stagione




